Paolo Cortesi

F o t o g r a f i a

INCIPIT

 
Incipit: sono le prime parole con cui si inizia un testo, un brano, un romanzo, un racconto.
Può capitare, in mezzo ad altra gente, di notare un volto oppure un gesto e perdersi a fantasticare sulla storia,  più o meno improbabile, dietro  “quel” volto o “quel” gesto. Una storia, una delle mille possibili. Quell’attimo “rubato” diventa l’inizio, l’incipit di un racconto mentale in cui si mescolano fantasia, il proprio vissuto e la propria visione del mondo. La fotografia è un mucchio di cose e si fotografa per un milione di motivi. Di certo c’è che la fotografia non restituisce la realtà : è un mezzo che adoperiamo per interpretarla. Si usano pezzetti di realtà, luci, ombre, volti, segni che , disposti in una cornice, si trasformano in qualcos’altro. Come la pipa di Magritte “Ceci n’est pas une pipe”, la fotografia diviene una “rappresentazione mentale di cosa vera o fittizia rievocata dalla memoria o prodotta dalla fantasia”, un’ immagine, appunto. E’ bello fotografare persone,  “attori inconsapevoli”  di una scena creata nella cornice del mirino, prendendo a prestito  atteggiamenti,  volti,  gesti, situazioni e restituendoli  poi  trasmutati in immagini che dischiudono, sommessamente, altre storie possibili. Oppure evocano un proprio vissuto trascurato, fanno riaffiorare ricordi, magari  suscitano anche piccole emozioni.
Incipit è un libro di fotografie vere e  storie false... o viceversa.
Si dice che una foto racconta o che vale più di mille parole eccetera ( è un dibattito avvincente e infinito … ). Penso, più semplicemente, che una buona foto può essere capace di “evocare qualcosa”. Le fotografie di questo progetto sono attimi nella vita quotidiana di persone meravigliosamente comuni e sconosciute che, per il breve tempo di uno scatto fotografico, hanno inconsapevolmente recitato una parte nel piccolo palcoscenico che è il mirino di una fotocamera. Mi affascina osservare le persone e quel che fanno, fantasticando poi sulle improbabili storie dietro quei volti e gesti. Ad alcune immagini del libro ho così affiancato alcuni incipit scritti da me, elaborando quelle fantasie emerse al momento dello scatto. E così come l’ incipit è l’inizio di un racconto, così le fotografie raccolte in questo libro sono avvii di improbabili storie: ciò che ne risulta è un piccolo e strano volume di foto e parole… fotografie che avviano storie inesistenti, immagini che forse diventano altro da quel che rappresentano per suggerire “qualcosa” a chi le guarda.
Incipit è anche un progetto aperto, nel senso che chi vorrà, leggendo il libro oppure osservando queste foto,  potrà continuare la storia iniziata, o cambiarla, o scriverne il finale  o ancora scrivere un incipit per altre foto… ed eventualmente mandarmi la sua storia…
 

INCIPIT PHOTO GALLERY

 

Per informazioni: paolocortesi@alice.it